La Human Resources Strategy for Researchers ( HRS4R )

Nell'ottobre 2011 il Politecnico di Torino ha aderito alla Terza Cohort dell'Institutional HR Strategy Group, a riconferma del proprio impegno nell'applicazione concreta dei principi della Carta Europea dei Ricercatori e Codice di Condotta per l'Assunzione dei Ricercatori. A causa degli adeguamenti richiesti dalla nuova normativa universitaria e a cambiamenti istituzionali interni, il Politecnico ha dato avvio al processo della Human Resources Strategy for Researchers (HRS4R) nel gennaio 2013.

Dopo l'approvazione della Gap Analysis e dell'Action Plan da parte del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione, i documenti sono stati inviati alla Commissione Europea per richiedere l'accreditamento ad ottobre 2013.

Nel novembre 2013 la Commissione Europea ha conferito il logo 'HR Excellence in Research', rimarcando il lavoro estremamente approfondito e di ampio respiro intrapreso dal Politecnico di Torino e il suo forte impegno a investire nelle risorse umane per la ricerca.

Come previsto dal processo HRS4R, a distanza di due anni dall’ottenimento del logo il Politecnico di Torino ha predisposto e inviato alla Commissione Europea un report di self-assessment sui progressi realizzati nell’attuazione dei principi della Carta e del Codice e una versione rivista dell'Action Plan, approvata dal Consiglio di Amministrazione del Politecnico il 21 dicembre 2015.

Il passaggio successivo è una valutazione intermedia molto positiva effettuata dalla Commissione Europea che ha riconosciuto l'impegno del Politecnico nell'includere il processo HRS4R e la pratica OTM-R (Open, Transparent and Merit-based Recruitment of Researchers) nelle politiche, nelle prassi e nelle strutture organizzative dell'Ateneo.

 L'Ateneo è stato pertanto inserito nella categoria di maggior successo,  ha ricevuto l'incoraggiamento da parte della Commissione a continuare allo stesso modo nel percorso intrapreso e ha ottenuto, il 18 gennaio 2016, riconferma dalla Commissione della possibilità di fregiarsi del logo “HR Excellence in Research”.

 

Approfondimenti

1-Metodologia adottata per l'attuazione del processo della Human Resources Strategy for Researchers

In conformità con il processo della HR Strategy for Researchers, nel gennaio 2013 il Politecnico ha avviato l'attuazione delle cinque fasi del processo.

Al fine di garantire il supporto istituzionale all'iniziativa, il coinvolgimento di rappresentanti di tutti gli stakeholder (personale di ricerca e amministrativi) e un coordinamento agile ed efficiente delle attività, è stata messa a punto la seguente struttura organizzativa interna:

2-Internal gap analysis e Action Plan

Per verificare in quale misura le policy di Ateneo e le pratiche in uso già abbiano recepito i principi della Carta e del Codice, il Politecnico ha condotto un'analisi utilizzando il modello fornito dalla Commissione Europea, assicurando così una analisi puntuale principio per principio.

La gap analysis è stata condotta dallo Steering Group, presieduto dal Prorettore, avvalendosi di un focus group composto da personale che svolge attività di ricerca e di un gruppo di lavoro composto da personale tecnico-amministrativo.

I componenti del focus group dei ricercatori sono stati individuati sulla base delle candidature ricevute in risposta a un invito rivolto a tutti i professori, ricercatori, assegnisti di ricerca e dottorandi, tenendo conto di alcuni elementi, quali: la rappresentanza delle diverse culture scientifiche e delle diverse categorie di personale che svolge attività di ricerca e la presenza paritetica di uomini e donne.

3-I componenti del focus group

Rappresentanti istituzionali

LAURA MONTANARO - Prorettore

FLAVIO CANAVERO - DirettoreSCUDO (DET)

Professori di II fascia

MILENA SALVO (DISAT)

RAJANDREA SETHI (DIATI)

Ricercatori

MONICA NARETTO (DAD)

GABRIELLA BALESTRA (DET)

Assegnisti

MARCO SIMONETTI (DENERG)

FEDERICO CAVIGGIOLI (DIGEP)

Dottorandi

CHIARA GASTALDI (DIMEAS)

GIANVITO URGESE (DAUIN)

La scelta di fare condurre la gap analysis attraverso il lavoro in parallelo di due gruppi di lavoro, di cui uno che raccoglie rappresentanti del personale amministrativo afferenti alle Aree e servizi coinvolti, l'altro del personale di ricerca elencato in tabella, è stata finalizzata a:

  • descrivere pratiche già in atto con indicatori di performance di Ateneo chiari (ruolo del gruppo di lavoro amministrativo)
  • effettuare una valutazione qualitativa della percezione dei ricercatori rispetto all'attuazione della Carta (ruolo del focus group).

È emerso che la maggior parte dei principi della Carta e del Codice sono già stati in gran parte messi in pratica all'interno del Politecnico. Tuttavia, un certo numero di aspetti è stato identificato per i quali vi è spazio per miglioramenti. I due gruppi di lavoro hanno pertanto identificato e suddiviso i principi in 3 categorie:

  1. principi già recepiti dall'Ateneo, ai quali è stato possibile adeguarsi;
  2. principi non recepiti perché in conflitto con normative nazionali, ai quali quindi l'Ateneo non riuscirà ad adeguarsi pienamente;
  3. principi che non sono ancora stati recepiti, o che lo sono solo in parte, per i quali è possible una significativa azione di implementazione.

Sulla base dei risultati della gap analysis, sono quindi state individuate 27 azioni finalizzate ad attuare in maniera più puntuale la Carta e il Codice e a creare un ambiente accademico sempre più favorevole e di alta qualità per i ricercatori provenienti da ogni parte del mondo.

Per richieste di chiarimento o per esprimere commenti e contributi:

Chiara Biglia, Servizio Finanziamenti Europei, Regionali e Nazionali - europoli@polito.it

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