Nanoparticelle per la cura del tumore al pancreas

Titolo del progetto di ricerca

MINT - Multifunctional Immunocompatible NanoTheranostics to modulate tumor microenvironment and improve treatment monitoring: A double blow to pancreatic cancer

Area scientifica 

Chimica, Bioingegneria, Nanomedicina per i tumori

Marie Skłodowska-Curie fellow 

Sugata Barui

Abstract 

Portare farmaci direttamente al sito tumorale è difficile, nel caso dei tumori pancreatici, a causa dell’abbondanza di tessuti fibrosi. Il progetto si propone di sviluppare nanocristalli indirizzati al tumore e ricoperti da uno strato biomimetico con capacità aumentata di rilascio farmaci. I nanocristalli saranno capaci di influenzare il microambiente tumorale e anche di aumentare il contrasto utile a monitorare il trattamento.

Descrizione del progetto di ricerca 

Fino ad oggi sono stati sviluppati molti nanomateriali per la cura dei tumori, ma poca attenzione è stata portata al loro potenziale immunogenico, alla loro eliminazione e anche all’ importanza che non vengano rilasciati in luoghi indesiderati. Quindi, la distanza tra le necessità cliniche e lo stato attuale della nanomedicina è ancora molto grande. L’ambizioso obiettivo del progetto MINT è di sviluppare un nanocostrutto teranostico (capace di effettuare diagnosi e terapia al tempo stesso), immunocompatibile, indirizzato al tumore e con capacità aumentata di rilascio farmaci nel sito tumorale. Il nanocostrutto agirà alterando il microambiente che supporta la crescita del tumore pancreatico, uno dei tumori maligni più letali nell’uomo. Può anche funzionare come agente di contrasto per la risonanza magnetica, utile nel monitoraggio del trattamento.

Negli ultimi anni le terapie sono migliorate nel caso di molti tipi di tumore ma lo scenario per il tumore al pancreas rimane lo stesso. L’elemento più importante che limita le terapie contro questo tipo di tumore è il suo microambiente complesso. Il progetto MINT si propone di utilizzare vie di segnalazione correlate all’ambiente tumorale e indirizzare agenti terapeutici attraverso un nanocostrutto multifunzionale e immunocompatibile. L’obiettivo finale è di logorare il tessuto fibrotico tumorale, normalizzare la vascolarizzazione e migliorare l’efficienza delle terapie contro il tumore al pancreas. Questo risultato potrebbe avere anche un impatto significativo sulla terapia contro altri tumori ricchi di tessuto fibroso.

Impatto sulla carriera del ricercatore e sulla società 

La borsa Marie Curie permetterà una collaborazione multidisciplinare tra il fellow, esperta di specifiche terapie e di biologia del tumore al pancreas e il supervisor, esperta in nanoteranostica. Svilupperà skill professionali e leadership del fellow, arricchendola di esperienza in nanoteranostica e allargando le sue prospettive di carriera.

I risultati del progetto potrebbero avere un importante impatto nel settore biomedico europeo, contribuendo a colmare il divario tra le terapie convenzionali e la ricerca di frontiera

Breve cv del Marie Skłodowska-Curie Fellow  

Sugata Barui si è laureata al Presidency College, Kolkata, India e ha svolto una formazione post Laurea in chimica all’ IIT di Kharagpur in  India. Ha effettuato un dottorato di ricerca sulla terapia tumorale mediata dai ricettori presso il CSIR-IICT a Hyderabad in India e un post-dottorato sul tumore del pancreas  all’ UT MD Anderson Cancer Center di  Houston negli Stati Uniti. Ha pubblicato diversi articoli su riviste ad alto impatto, è stata responsabile di un progetto di ricerca finanziato e ha ricevuto varie borse di studio. Attualmente sta lavorando come postdoc presso il Dipartimento di Chimica e Ingegneria Biologica presso l’ IIT Gandhinagar in India.

Supervisore 

Valentina Cauda, DISAT - Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia, Politecnico di Torino

MINT project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No. 842964

  • Budget: 183.400 euro
  • Data inizio: 1/09/2019
  • Data fine: 31/08/2021