Affrontare la scarsità d’acqua in un mondo globalizzato

Titolo della ricerca

Coping with water scarcity in a globalized world (CWASI)

 

Area disciplinare 

Scienze ambientali, Scienze economiche, Idrologia

Coordinatore

Francesco Laio

Abstract 

Il progetto CWASI affronta il problema della globalizzazione delle risorse idriche, consumate e utilizzate per la produzione di alimenti, usando metodi quantitativi per studiare gli effetti degli spostamenti di acqua sulla sicurezza alimentare e sui conflitti legati all’uso di tali risorse.

Descrizione del progetto di ricerca 

La maggioranza di acqua (90%) viene consumata dalla nostra società per la produzione di alimenti. Si parla di acqua virtuale contenuta in un alimento intendendo il totale fabbisogno di acqua necessario a produrlo.

Il progetto CWASI adotta la prospettiva dell’acqua virtuale a livello globale per affrontare il problema della sicurezza alimentare nel 21esimo secolo e dell’insorgenza di crisi alimentari: il commercio internazionale di alimenti implica lo spostamento di acqua virtuale dal luogo di produzione degli alimenti al luogo di consumo. Il volume totale di acqua virtuale scambiato nel corso di un anno è dell’ordine di 2800 Km3 (secondo una stima fatta per l’anno 2008).

Le ipotesi di ricerca perseguite dal progetto sono principalmente tre:

  1. La globalizzazione delle risorse idriche virtuali potrebbe rappresentare una soluzione a importanti problemi a livello mondiale come fame e conflitti ma ha anche implicazioni negative sulle società umane.
  2. Le dinamiche dell’acqua virtuale possono contribuire a collegare in maniera quantitativa l’insorgenza di crisi idriche  con fattori socio economici.
  3. Il rischio di crisi idriche aumenterà nei prossimi anni a livello globale.

L’elemento altamente innovativo del progetto risiede nell’uso combinato di diversi metodi matematici per l’analisi dei dati: strumenti statistici per l’analisi dell’incertezza, teoria delle reti complesse, analisi multivariata non lineare, modellizzazione stocastica e analisi di scenario.

Impatto sulla società 

L’acqua, nel mondo globalizzato del XXI secolo costituirà sempre più un bene primario, origine di conflitti e di nuove sfide alla sicurezza alimentare.

Il progetto permetterà di avere una comprensione più profonda e quantitativa degli spostamenti e del commercio di acqua virtuale, con i suoi effetti positivi (trasferimento di acqua da zone ricche a zone povere di risorse idriche) e negativi (danni ambientali, sovrasfruttamento delle risorse idriche in contesti socio economici o ambientali fragili, propagazione incontrollata di crisi idriche). L’obiettivo finale è l’identificazione  di possibili contromisure e soluzioni ai problemi legati agli spostamenti di acqua virtuale.

 

Breve cv del coordinatore

Francesco Laio è esperto di idrologia, studio delle risorse idriche, modelli ambientali e statistica.  Si è laureato in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio nel 1998 al Politecnico di Torino. Dal 1999 al 2000 è stato Research Associate presso la Princeton University (USA). Ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria Idraulica nel 2002 presso il Politecnico di Milano. È attualmente professore ordinario di idrologia presso il Politecnico di Torino. È coautore di più di 140 lavori, tra cui 97 lavori pubblicati su riviste internazionali ISI (2900 citazioni, h-index 29) e un libro pubblicato dalla Cambridge University Press.

Gruppo di lavoro 

Luca Ridolfi, Politecnico di Torino

Stefania Tamea, Politecnico di Torino

Marta Tuninetti,  Politecnico di Torino

Irene Soligno, Politecnico di Torino

Paolo D’Odorico, University of Virginia

Massimo Riccaboni, IMT Lucca

Elisa Masi, Università di Firenze

Stefano Schiavo, Università di Trento

     CWASI project has received funding from the European Research Council (ERC) under the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme  grant agreement No 647473

  • Budget: 1.222.500
  • Data inizio: 01/07/2015
  • Data fine: 30/06/2020
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