Strumenti smart per situazioni di emergenza

Titolo del progetto di ricerca

IDEAL SENSOR - Integrated Smart Device for Emergency Management-

Area scientifica

Intelligenza artificiale, Strumenti di simulazione e modellizzazione, Ingegneria civile

Coordinatore

Gian Paolo Cimellaro

Abstract

Il progetto si propone di sviluppare uno strumento da polso e un sistema personalizzato di monitoraggio strutturale dello stato di salute degli edifici per gli interventi in urgenza. Il sistema potrà operare in diverse condizioni di emergenza senza dipendere dalla disponibilità di energia e delle usuali reti di comunicazione.

Descrizione del progetto di ricerca

Ogni anno, in tutto il mondo, centinaia di operatori di primo intervento risultano feriti o in alcuni casi muoiono durante disastri naturali e non, come incendi, terremoti, inondazioni, perché non possono uscire da edifici crollati o bruciati. Allo stesso modo, le persone imprigionate in tali situazioni all’interno di edifici danneggiati non possono essere facilmente localizzate e salvate.

Il progetto Ideal Sensor esplora la possibilità di utilizzare sensori indossabili durante le emergenze e propone soluzioni realizzabili, efficienti e di costo contenuto per migliorare la risposta in caso di emergenze e, di conseguenza, salvare più vite.

Il progetto si occuperà di testare un prototipo di sensore indossabile (tipo smart watch) che oltre alle finalità generali (fitness, divertimento etc),  adottate in prodotti già disponibili sul mercato, sarà inserito in un’infrastruttura che consentirà, a seguito di disastri, la localizzazione delle persone che dovessero trovarsi  all’interno degli edifici o in spazi aperti e il monitoraggio dello stato di salute loro e degli edifici stessi.

L’infrastruttura si compone di nodi fissi e mobili, questi ultimi sono proprio gli smart watch, che raccolgono dati e li inviano automaticamente a un server attraverso un GSM incorporato e senza usare rete wifi o telefoni mobili.

La soluzione proposta da Ideal Sensor differisce sostanzialmente da quelle attualmente disponibili perché il sistema funzionerà, anche senza connessione internet e  in caso di blackout, e permetterà di identificare in maniera precisa la posizione delle persone, creando mappe di feriti e rendendo quindi più efficaci gli interventi e le operazioni di soccorso. 

Impatto sulla società 

Il mercato degli strumenti indossabili si sviluppa rapidamente e le statistiche mostrano una grande richiesta in questo settore industriale. Sono disponibili sul mercato alcune applicazioni e strumenti per gli operatori di primo soccorso e i vigili del fuoco, ma i sistemi già sviluppati sono focalizzati esclusivamente sugli operatori stessi e mai sulle vittime. La nuova idea proposta da Ideal Sensor è di focalizzarsi sia sugli operatori che sulle vittime, stabilendo un a connessione tra la squadra di emergenza e le vittime e permettendo in questo modo di agire in maniera più efficace nel salvataggio delle persone.

I primi settori di mercato potenzialmente interessati potrebbero essere le industrie che operano in condizioni di pericolo, oltre agli operatori di emergenza che lavorano sui luoghi dei disastri. Target commerciali secondari sono la aziende di controllo e automazione, le scuola, le strutture per la salute e le compagnie di assicurazione.

Breve cv del coordinatore 

Gian Paolo Cimellaro è professore associato presso il Dipartimento d’Ingegneria Civile del Politecnico di Torino. Ha conseguito la Laurea con lode all’Universita` di Roma “La Sapienza” (2001), il Master in Ingegneria Sismica (2004) e il Dottorato in Ingegneria Civile (2008) dalla State University of New York (SUNY) a Buffalo (USA).  È stato “visiting professor” presso l’ Universita` della California a Berkeley (2014-2016). Dal 2011 è il Presidente del Comitato dell’ASCE (American Society of Civil Engineers) dedicato alla resilienza delle infrastrutture. È autore di circa 200 pubblicazioni. Nel 2015 ha ricevuto il premio “Seed grant award” del Siebel Energy Institute.

     IDEAL SENSOR project has received funding from the European Research Council (ERC) under the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme  grant agreement No 727261

  • Budget: 150.000 euro
  • Data inizio: 01/04/2017
  • Data fine: 31/03/2018
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