Armonia tra ioni e farmaci

Titolo del progetto di ricerca

MOZART: MesopOrous matrices for localiZed pH-triggered releAse of theRapeuTic ions and drugs.

Nanomatrici inorganiche come piattaforme nel drug delivery: sinergia nel rilascio di ioni terapeutici e farmaci.

Area scientifica 

Biomateriali, Bioingegneria, Biologia 

Descrizione del progetto di ricerca 

Il progetto MOZART prevede lo sviluppo di una libreria di differenti nanomatrici mesoporose inorganiche (con pori di dimensione compresa tra 2 e 50 nm), usate come piattaforme intelligenti per ottenere una somministrazione efficace e controllata degli agenti terapeutici caricati.

Queste matrici di diverse composizioni (ad esempio, vetri o carboni mesoporosi), verranno sintetizzate e caricate con diversi agenti, in modo da ottenere un effetto terapeutico sinergico, dovuto al rilascio combinato di ioni terapeutici selezionati (antibatterici, proangiogenici e proosteogenici, e.g. Ag+, Li+, Cu2+, Sr2+, Ce3+, B3+) e specifici farmaci. Come in un’orchestra, dove l’interazione tra i diversi partecipanti permette di ottenere una sinfonia armonica, così il rilascio sinergico di ioni e farmaci può portare ad un radicale miglioramento dell’effetto terapeutico.

Per innescare il rilascio, verrà sfruttato un rivestimento polimerico self-immolative (SIP), sensibile a variazioni di pH. Le matrici rivestite dal polimero verranno incorporate in un gel termosensibile, liquido a temperatura ambiente e in fase gel all’interno dell’ambiente fisiologico. Questi geli si presentano come perfetti candidati per sviluppare un sistema non invasivo, al fine di introdurre e mantenere, per il tempo necessario, le nanomatrici di MOZART nel sito patologico.

Possibili applicazioni delle matrici di MOZART in campo biomedicale potrebbero essere legate al trattamento di fratture ossee e di ferite cutanee croniche non guarite, entrambe caratterizzate da infiammazione e spesso infezione.

Impatto sulla società

Solo in Europa, 350.000 pazienti all’ anno sono colpiti da fratture ossee non saldate e 2.2 milioni di persone soffrono di ferite croniche. L’obiettivo è che MOZART possa dare il via a nuovi trattamenti che riducano in modo significativo i tempi di guarigione delle fratture ossee (circa 4 mesi, contro i minimo 12 odierni) e possano permettere ad almeno il 50% di persone affette da ferite croniche di guarirne completamente.

Gruppo di lavoro @Polito 

Presso Il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia

Chiara Vitale Brovarone, Professore Associato, coordinatrice del progetto

Sonia Fiorilli, Professore Associato

Paola Palmero, Professore Associato

Alessandra Bari, Dottoranda

Giulia Molino, Dottoranda

Giorgia Montalbano, Assegnista di ricerca

Giorgia Novajra, Assegnista di ricerca

Carlotta Pontremoli, Assegnista di ricerca

Stefania Sola, Assegnista di Ricerca

 

Presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale

Gianluca Ciardelli, Professore Ordinario

Chiara Tonda Turo, Ricercatrice 

Monica Boffito, Assegnista

Partner nazionali e internazionali 

Nobil Bio Ricerche srl (Italia)

Friedrich Alexander Universitat Erlangen Nurberg (Germania)

Universidad complutense de Madrid (Spagna)

National Center for Scientific Research “Demokritos” (Grecia)

Charite Universitaets medizin Berlin (Germania)

The University of Sheffield (Gran Bretagna)

Nanolith Sverige AB (Svezia)

Vornia Limited (Irlanda)

Cellogic GMBH (Germania)

Delsitech Oy (Finlandia)

 MOZART project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 685872

  • Budget: 4.651228 euro
  • Data inizio: 01/11/2015
  • Data fine: 31/10/2019
© Politecnico di Torino - Credits