Il ruolo delle piante marine nella protezione costiera

Titolo del progetto di ricerca

SHIEELD – Assessing the value of eelgrass in nature-based coastal defence

Area scientifica 

Ingegneria costiera, Scienze marittime, Meccanica dei fluidi

Marie Curie fellow 

Davide Vettori

Abstract

Le zone costiere di tutto il mondo sono sottoposte a un continuo aumento dei rischi di inondazione ed erosione. Per migliorare l’efficienza delle difese costiere e, al contempo, promuovere lo stato ecologico delle coste, SHIEELD valuterà il ruolo delle piante marine nella protezione costiera.

Descrizione del progetto di ricerca 

Le zone costiere subiscono una pressione fisica e ambientale senza precedenti e i metodi tradizionali di difesa costiera, come frangiflutti e ripascimento delle spiagge, non sono economicamente e ecologicamente sostenibili. Le piante marine rappresentano una soluzione promettente perché possono contribuire alla protezione della costa rallentando le correnti, attenuando le onde e stabilizzando i sedimenti, promuovendo inoltre la biodiversità e il deposito di carbonio.

L’obbiettivo di SHIEELD è quello di valutare il contributo delle piante marine alla difesa costiera sviluppando una conoscenza approfondita della resistenza che queste piante impongono al moto dell’acqua in condizioni tipiche degli habitat costieri e degli effetti che hanno sul trasporto di sedimenti. Per raggiungere questo obbiettivo, verranno condotti esperimenti di laboratorio in canaletta usando modelli di piante marine che ne imitano il comportamento meccanico. Con il supporto del Royal Netherlands Institute for Sea Research (NIOZ), verranno condotti esperimenti di campo con una canaletta portatile in vari siti in Europa per studiare l’effetto delle piante sulla mobilità dei sedimenti scomponendo i contributi dell’apparato radicale e delle foglie.

I risultati di SHIEELD saranno tradotti in raccomandazioni per i gestori delle zone costiere e i legislatori, permettendo di includere il ruolo delle piante marine nella difesa costiera nelle future politiche e nei piani di gestione.

Impatto sulla carriera del ricercatore e sulla società 

I risultati di SHIEELD verranno usati per influenzare le politiche ambientali per le zone costiere in modo da includere il valore multidisciplinare delle piante marine nel processo decisionale di difesa costiera in tutta Europa.

Il progetto porterà beneficio alla carriera del ricercatore consentendogli di acquisire competenze tali da essere riconosciuto come un esperto nell’eco-idraulica e nell’interazione tra il moto dell’acqua, vegetazione e sedimenti. Dopo il progetto il ricercatore avrà maggiori possibilità di vincere ulteriori finanziamenti per proseguire la sua ricerca in questo ambito.

Breve cv del Marie Curie Fellow 

Davide Vettori si è laureato Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio all’Università degli Studi di Padova nel 2012. Nel 2016 ha ottenuto il dottorato di ricerca in Ingegneria presso la University of Aberdeen (UK) e dal 2017 al 2019 ha lavorato come ricercatore presso la Loughborough University (UK). Dal 2019 è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino. Durante la sua carriera ha svolto ricerca sperimentale nell’ambito dell’eco-idraulica e della meccanica dei fluidi ambientali.

Supervisore 

Costantino Manes, Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture

Partner Organisation di progetto 

Royal Netherlands Institute for Sea Research (NIOZ)

SHIEELD project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No. 101022685

  • Budget: 183.473 euro
  • Data inizio: 1/02/2022
  • Data fine: 31/01/2024