Studiare e affrontare la crisi abitativa a scala globale

Titolo del progetto di ricerca

RadicalHOUSING - Radical Housing: Cities and the global fight against housing precarity

Area scientifica 

Geografia dell'abitare, Diritto alla casa, Attivismo e ricerca

Coordinatore

Michele Lancione

Abstract 

Un innovativo progetto che propone di affrontare in maniera diversa la questione del disagio abitativo su scala globale, andando a leggere come il ‘problema casa’ si interseca con altre problematiche urbane del nostro tempo. Il progetto produrrà conoscenza con movimenti di attivisti per il diritto all’abitare nel mondo.

Descrizione del progetto di ricerca 

Secondo i dati di UN-Habitat, ogni anno milioni di persone sono costrette a lasciare le loro abitazioni e un numero sconcertante di persone, 1.6 miliardi, non dispone di abitazioni adeguate. É previsto che la situazione peggiori in futuro a causa di vari fattori tra cui il cambiamento climatico. Allo stesso tempo, i movimenti di attivisti per il disagio abitativo diventano sempre più numerosi.

C’è una mancanza di conoscenza su come le comunità affrontino il disagio abitativo e si organizzino per reagire a questo problema, spesso per andare oltre ai limiti delle politiche tradizionali. Il progetto RadicalHOUSING si occuperà di analizzare questo contesto, a partire da casi di studio traslocali e in 8 megalopoli in America Latina, Africa, Sud-Est asiatico e Europa . L’obiettivo finale del progetto è produrre nuova conoscenza ma anche metodologie di lavoro che sperimentino i confini di attivismo,  partecipazione, e lavoro accademico. Il risultato finale sarà una conoscenza situata e comparativa, potenzialmente utile alle comunità di riferimento e alle organizzazioni intergovernative come UN-Habitat.

Il progetto si colloca nell'ambito disciplinare della Geografia Politico-Economica, e si tratta del primo ERC nella storia della disciplina in Italia.

Impatto sulla società 

Il progetto prevede la produzione di letteratura accademica di alto livello, anche open-source. Si prevede inoltre di realizzare un documentario sulle pratiche e l’attivismo collegati al disagio abitativo, a partire dalle registrazioni di esperienze orali raccolte nella ricerca sul campo.

Il team di ricerca organizzerà un simposio internazionale Global Forum for Radical Housing (GFRH) per mettere in collegamento attivisti, studiosi e policy maker che si incontreranno per discutere pratiche e teorie collegate al tema. Vi saranno anche importanti momenti di scambio, con attivisti e accademici di rilievo internazionale, a Torino. Un fondamentale contributo del progetto sarà dunque di contribuire a un dibattito globale sull’importanza dei movimenti attivisti per la questione del disagio abitativo.

Breve CV del Coordinatore

Professore Ordinario di Geografia Politico-Economica presso il Politecnico di Torino, Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio e Visiting Professor of Urban Studies presso lo Urban Institute, Sheffield nel Regno Unito. Ha un dottorato in Geografia Umana ottenuto presso la Durham University (Regno Unito). É uno dei fondatori ed editore del Radical Housing Journal, Corrispondente per l’Europa presso International Journal of Urban and Regional Research. La sua ricerca si interessa allo studio etnografico della sfera urbana e alle tensioni politiche della vita ai margini della società, con un’attenzione particolare al disagio abitativo e al ruolo delle comunità locali di attivisti. Si dedica inoltre alla sperimentazione di metodologie di lavoro collettive e creative, che cercano di andare oltre la tradizionale produzione di sapere accademico.

RadicalHOUSING project has received funding from the European Research Council (ERC) under the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme  grant agreement No 851940

  • Budget: 1.500.000 euro
  • Data inizio: 1/09/2020
  • Data fine: 31/08/2025