Nuove forme di mobilità nelle aree urbane

Titolo della ricerca

DEMONSTRATE –Modal diversion, co-modality and technology applications in passenger transport systems

Area scientifica

Ingegneria dei trasporti, Mobilità

Coordinatore

Marco Diana

Abstract

Oggetto della ricerca è lo studio della diversione modale e della co-modalità nell’ambito del trasporto passeggeri.  L’accento è posto sui cambiamenti di comportamento relativi all’uso dei diversi sistemi di trasporto nelle aree urbane, quando da un lato si rendono disponibili nuove opzioni tecnologiche, dall’altro si è in presenza di azioni di regolamentazione della domanda o di promozione di determinati servizi. L’obiettivo finale è definire la co-modalità nel contempo ottimale dal punto di vista dell’efficienza e dell’efficacia e concretamente raggiungibile in termini di cambiamento degli stili di mobilità.

Descrizione del progetto di ricerca

Importanti sforzi di ricerca e di politica dei trasporti sono stati dedicati alla promozione dei cambiamenti di comportamento individuali relativi alla scelta dei modi di trasporto. L’obiettivo del progetto DEMONSTRATE è di chiarire la relazione tra il mix di interventi  tipici di diversi ambiti disciplinari che possono essere congiuntamente realizzati e la massima diversione modale che può ragionevolmente essere raggiunta in ambito urbano. L’ingegneria dei trasporti può ad esempio contribuire attraverso l’implementazione di nuove tecnologie; la psicologia sociale è cruciale per capire come valori e norme soggettive influenzino i comportamenti; l’economia applicata per stimare come miglioramenti dei sistemi di trasporto impattino la domanda. Il progetto renderà possibile definire la co-modalità ottimale (ossia la miglior combinazione dell’uso dei diversi modi di trasporto) in funzione delle prestazioni dei diversi mezzi di trasporto e della massima diversione modale compatibile con le attitudini individuali. I decisori pubblici potranno quindi individuare l’appropriato insieme di misure da adottare congiuntamente per raggiungere la co-modalità ottimale, in funzione di obiettivi specifici che potrebbero variare di caso in caso. I ricercatori infine saranno in grado di misurare quanto un sistema su scala urbana sia lontano dalla co-modalità ottimale e quantificare i benefici relativi all’implementazione delle misure necessarie per raggiungere tale ottimo, confrontandoli con i costi.

Impatto sulla società

Il progetto potrebbe avere un impatto rilevante su diversi aspetti inerenti ai sistemi di trasporto:

  • promuovendo nuovi servizi di mobilità resi possibili dalle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione,
  • chiarendo l’interazione tra servizi di mobilità nuovi e modi di trasporto tradizionali (trasporto pubblico, automobile privata, biciclette, piedi) nelle aree urbane,
  • valutando quanto le attuali prestazioni di un sistema di trasporto in ambito urbano possano essere migliorate attraverso i cambiamenti di comportamento.

Risultati della ricerca

È stata progettata e realizzata un’indagine comportamentale sulla mobilità nell’Area metropolitana di Torino. I dati raccolti sono stati analizzati e i risultati sono stati focalizzati in particolare sul car sharing, proponendo modelli di adozione del car sharing basati sulle abitudini di mobilità.

In particolare:

  • quasi 4500 interviste telefoniche e web in 3 periodi dell’anno per tener conto delle variazioni stagionali
  • Coordinamento di 1 nuovo progetto Horizon2020 (STARS) con 9 partner internazionali
  • Partecipazione a numerosi eventi di comunicazione e divulgazione scientifica tra cui Biennale Democrazia 2017
  • Pubblicazione che presenta alcuni risultati della ricerca

Gruppo di lavoro

Marco Diana, coordinatore del progetto

Francesco Deflorio, Miriam Pirra, Riccardo Ceccato, Andrea Chicco

  • Budget: 121.000
  • Data inizio: 15/12/2015
  • Data fine: 14/12/2017