The city after Chinese New Towns

Titolo del progetto di ricerca

CeNTO - Chinese New TOwns: negotiating citizenship and physical form

Area scientifica

Architettura e Studi Urbani, Relazioni Europa-Cina

Coordinatore del progetto 

Michele Bonino

con la collaborazione di Maria Paola Repellino

Abstract 

Nel recente fenomeno di nuova urbanizzazione in Cina, la nostra ricerca ha indagato come la forma fisica delle città possa rivelare, attraverso la lente dell’architettura e del progetto urbano, nuovi processi di costruzione dello spazio urbano e dell’identità sociale.

Descrizione del progetto di ricerca

Le New Towns cinesi di "terza generazione” sono una risposta alla necessità di riequilibrare la distribuzione della popolazione urbana nel Paese, dopo vent’anni di intensa urbanizzazione delle provincie costiere. 

Nel corso dei prossimi 20 anni, ancora 300 milioni di Cinesi si sposteranno dalle regioni rurali alle città. Allo stesso tempo, il modello cinese della “crescita ad ogni costo” mostra le sue crepe, come indicano i recenti crolli delle borse. Come conciliare questi due aspetti?

Il rallentamento dell’economia può diventare un’occasione: la Cina sta iniziando a riflettere sul proprio modello di modernità, migliorare l’uso delle risorse fisiche e sociali esistenti, puntare su una crescita più inclusiva e sostenibile. Èsu questo piano che la cultura europea può dare il suo miglior contributo, ed è qui che la nostra ricerca ha trovato il suo spazio. Il nostro lavoro si è concentrato sui processi di urbanizzazione nella fase della " nuova normalità " (dal 2013, Presidente Xi Jinping) . Tale fenomeno è stato studiato a Pechino – Tongzhou  e nei territori della “Belt and Road Initiative” , definita come asse di nuova urbanizzazione secondo il XII Piano Quinquennale (2016-2020). CenTO è insieme l’acronimo di “Chinese New Towns” e un riferimento all'"Italia delle cento città”, rappresentando uno scambio reciproco su questi temi. La ricerca ha indagato come la forma fisica delle città, attraverso la lente dell’architettura e del progetto urbano, possa rivelare processi sperimentali di negoziazione dei diritti di cittadinanza e di appartenenza ad una nuova comunità. L’analisi ha inoltre esplorato come le New Towns cinesi abbiano importato modelli urbani da contesti diversi e come questi modelli contribuiscano alla definizione di una nuova identità sociale. 

Impatto sulla società

Interpretando il concetto di New Towns nel più ampio significato di nuovi modelli di sviluppo urbano, la ricerca intende osservare e riformulare strumenti progettuali e di governance applicabili a livello globale. Allo stesso tempo, la sperimentazione di nuovi modelli urbani policentrici alla scala regionale nelle New Towns cinesi può diventare un riferimento per future scelte nei paesi occidentali: alcune politiche e i loro effetti fisici, testati in Cina per accelerare la negoziazione di cittadinanza, potranno vedere potenzialmente una loro rielaborazione nei territori multipolari occidentali.

Risultati della ricerca

La ricerca ha operato in due direzioni, da una parte studiando i processi di urbanizzazione cinesi in relazione a processi globali a partire da una revisione della letteratura esistente, dall’altra analizzando come sono fatti gli spazi delle new town, gli ambienti costruiti, nelle loro relazioni fisiche con l’intorno, mediante l’osservazione sul campo dei processi reali a partire da tre casi studio (Tongzhou, Zhengdong, Zhaoqing).

In particolare:

  • Pubblicazione della monografia “The City after Chinese New Towns: Spaces and Imaginaries from Contemporary Urban China”, a cura di Michele Bonino, Francesca Governa, Maria Paola Repellino, Angelo Sampieri.
  • Organizzazione di 5 workshop.
  • Firma di lettere di collaborazione su questa Ricerca con EPFL Losanna e Tsinghua University.
  • Partecipazione a 1 nuovo progetto Horizon2020 (Trans-Urban-EU-China transurbaeuchina.eu) come partner.
  • Attività di comunicazione, tra cui un ciclo di conferenze organizzato con il Museo di Arte Orientale di Torino

Gruppo di lavoro

Al Politecnico di Torino:

Politecnico di Torino – Alessandro Armando, Mauro Berta, Michele Bonino, Francesco Carota, Filippo De Pieri, Valeria Federighi, Filippo Fiandanese, Francesca Frassoldati, Francesca Governa, Matteo Migliaccio, Leonardo Ramondetti, Maria Paola Repellino, Bianca Maria Rinaldi, Astrid Safina, Angelo Sampieri, Davide Vero

Partner internazionali: 

EPFL – Florence Graezer Bideau, Anna Pagani

Tsinghua University –Liu Jian, Xu Gaofeng

Samuele Pellecchia (Prospekt Photographers)

  • Budget: 115.273
  • Data inizio: 15/12/2015
  • Data fine: 14/12/2017