Nuove forme di rigenerazione urbana

Titolo del progetto di ricerca

URbANIsM - Urban RegenerAtioN Innovative Model

Area scientifica 

Tecnica e pianificazione urbanistica, Urbanistica, Geografia

Coordinatore del progetto

Nadia Caruso

Abstract 

Le città dell’Europa si trovano ad affrontare nuove tensioni e sfide causate dalla crisi economica e dai tagli allo stato sociale. Questo progetto ha contribuito a identificare di nuove forme di azione nelle città per contrastare le tensioni sociali, attivare il tessuto sociale dei quartieri e supportare lo sviluppo di comunità più inclusive. 

Descrizione del progetto di ricerca 

Gli effetti della crisi finanziaria hanno generato nuove e più profonde disuguaglianze tra gli abitanti delle città europee, dando luogo a fenomeni di polarizzazione e frammentazione sociale e spaziale. Inoltre, il taglio di risorse degli attori pubblici ha avuto notevoli impatti negativi sulle politiche pubbliche e sulla gestione delle aree urbane.

La creazione di numerosi vuoti urbani nelle città europee è uno degli effetti spaziali delle dinamiche di ristrutturazione economica e taglio del sistema del welfare. Per vuoto urbano non si intendono solamente le aree industriali dismesse, ma anche spazi inutilizzati per ragioni economiche o demografiche, come complessi residenziali, servizi pubblici (ospedali, scuole, caserme, ecc.), spazi commerciali, cinema e teatri, hotel, uffici. Questi spazi non sono localizzati nelle periferie urbane, ma si trovano in diverse parti delle città europee, anche nei centri storici, con effetti sul fenomeno della frammentazione urbana.

L’obiettivo principale del progetto di ricerca era l’identificazione di modelli, approcci e strumenti innovativi che permettano l’attivazione di una nuova fase di interventi di rigenerazione urbana. È stata condotta un’analisi di esperienze di rigenerazione urbana in tre città europee (Barcellona, Berlino e Dublino), scelte in relazione alle loro peculiarità e ai diversi impatti della crisi economico-finanziaria mondiale. In ogni città sono stati analizzati alcuni casi studio, prendendo in considerazione: ambiti di trasformazione urbana, pratiche di riuso (anche temporanee), processi sperimentali di intervento urbano. La ricerca ha previsto un’analisi multi-disciplinare, basata su: pianificazione urbanistica, geografia, sociologia urbana, estimo e valutazione immobiliare, economia urbana.

La ricerca ha prodotto strumenti e indicazioni ad uso dei policy maker della città di Torino.

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Impatto sulla società 

Il progetto di ricerca ha un potenziale impatto socio-economico, contribuendo alla riflessione su gli interventi di rigenerazione urbana capaci di contrastare le disuguaglianze sociali. La riutilizzazione degli spazi vuoti garantisce una trasformazione fisica e un inserimento di nuove funzioni urbane, vi sono quindi potenziali impatti sul mercato del lavoro, il sistema socio-economico e sui cittadini.

Il progetto URbANIsM si è focalizzato in Italia sulla Città di Torino ma la sua potenziale applicazione è più vasta, altre città italiane ed europee potrebbero beneficiare delle riflessioni e dei processi attivati a Torino.

Risultati della ricerca

La ricerca ha studiato alcuni processi di trasformazione urbana nelle città di Barcellona, Berlino e Dublino e ha approfondito il contesto anglosassone (Newcastle e Londra). A Torino è stato studiato il caso delle Spine. In questi ambiti sono stati analizzati approcci, processi e strumenti di azione sulle città cercando di far emergere elementi in comune, differenze, ostacoli, problematiche, arricchendo il dibattito degli studi urbani sulle modalità di azione sulle città.

Tra i principali risultati di ricerca si segnalano:

  • 3 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali più ulteriori pubblicazioni in corso di pubblicazione
  • 2 presentazioni del progetto a conferenze internazionali
  • Nuove collaborazioni con la città di Copenaghen e con la University College London

Breve cv del coordinatore 

Nadia Caruso è ricercatrice in tecnica e pianificazione urbanistica al Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino (DIST). Ha un dottorato in “Pianificazione territoriale e sviluppo locale”. È specializzata nella ricerca nell’ambito della rigenerazione urbana e delle politiche abitative, con un’attenzione particolare verso l’innovazione sociale. Ha partecipato a ricerche sui temi della governance territoriale, lo studio delle aree metropolitane e la loro pianificazione. Insegna “Programmi integrati e rigenerazione urbana” nel corso di laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale. È attivamente coinvolta nelle rete scientifica AESOP (Association of European Schools of Planning) e AESOP Young Academics. È autrice di circa 40 contributi scientifici tra monografie, articoli, capitoli di libri, rapporti di ricerca e atti di conferenze.

 

Gruppo di lavoro @Polito

Marta Bottero, Professore ordinario di Estimo, DIST

Luigi Buzzacchi, Professore ordinario di Ingegneria economico gestionale, DIST

Silvia Crivello, Professore associato, DIST

Cristiana Rossignolo, Professore associato di Geografia, DIST

Luca Staricco, Professore associato di Tecnica e pianificazione urbanistica, DIST

Francesca Bragaglia, Assegnista di ricerca, DIST

Elena Pede, Ricercatore, DIST

Alessandro Delladio, Assegnista di ricerca, DIST

Costanzo Mercugliano, Tecnico, DIST

Partenariato

Partner accademico: Newcastle University, Gran Bretagna

Partner non accademico: Città di Torino

  • Budget: 100.800 euro
  • Data inizio: 15/09/2017
  • Data fine: 14/09/2019